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La mano dell'uomo raccoglie gli ultimi frutti dalle piante.
Ne gusta il buon sapore, rallegrato dal canto dell'insieme. Estasiato ammira la Natura, che si prepara al cambio di stagione.
Dopo i frutti sono le foglie a maturare, il giallo ed il rosso si mescolano al verde dipigendo di mille sfumature
il caldo mantello della Terra, creando un'opera di pure bellezza capace di regalare forti emozioni
a chi ha il cuore di apprezzare un quadro che raffigura la vita. Le foglie son cadute e lasciando gli alberi spogli
formano a terra un morbido tappeto. Le foglie sono morte ma con il tempo si trasformeranno in concime aiutando la terra a generare nuova vita.
La mano dell'uomo con sapere, mette adimora i semi nella terra che come una buona madre li accoglie e con amore se ne prende cura
fino all'arrivo dell'inverno. La mano dell'uomo insensibile, invece, avidamente deistrugge la Natura. Era l'autunno della nostra infanzia. Non l'ho capito e l'ho abbandonato.
Sono cresciuto e l'ho ritrovato. Oggi apprezzo l'Autunno del mio presente e collaborerò a creare l'Autunno del mio futuro.
La terra può rendere felice l'uomo se l'uomo se ne prenderà cura Per costruire un mondo migliore.
Io ci credo e tu?
Pensieri di Angelo prima della realizzazione di quest'opera
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